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Avulsione del Plesso Brachiale |
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Il braccio "morto" e
dolente con la
distribuzione del dolore
L'avulsione è dovuta quasi
sempre ad incidenti stradali,
specie motociclistici, per
stiramento della spalla
rispetto al collo
L’avulsione
del plesso brachiale indica uno strappamento delle radici nervose midollari
che vanno verso l’arto superiore. Si verifica tipicamente per
traumi cervicali da incidente motociclistico. Le radici maggiormente
compromesse sono quelle di C5 e C6 (C sta per "cervicale")
con perdita completa o solo limitata della motilità del braccio,
avambraccio e mano, a seconda della quantità di fibre compromessa.
Il coinvolgimento di C7 e C8 comporta inevitabilmente una paralisi della
mano.
Il paziente si presenta spesso con l’arto pendulo, insensibile,
ma paradossalmente dolente. Il dolore è uno dei più brutti
da trattare, tanto che il paziente stesso chiede di amputargli l’arto,
che avverte come corpo estraneo, causa di sofferenza.
La diagnosi è soprattutto clinica. La Radiografia del rachide
cervicale dimostra eventuali lesioni ossee. La RM cervicale va sempre
eseguita per ricercare il segno di avulsione radicolare più caratteristico,
cioè il meningocele.
La TC e la mielografia completano il quadro.
L’elettromiografia dimostra le denervazione del segmento esaminato
senza segni di ripresa nel tempo.
La terapia è complessa ed ha varie sfaccettature:
Nell’immediato bisogna ricercare e curare possibili segni di instabilità cervicale, procedendo eventualmente ad interventi di stabilizzazione.
L’evacuazione di eventuali ematomi ed il trattamento di eventuali lesioni toraciche associate, specie claveari. La frattura della clavicola, ripercuotendosi sul plesso brachiale può indurre il sospetto di un’avulsione che invece non c’è.
Nel periodo di convalescenza il trattamento prevede una assistenza psicologica adeguata per l’accettazione del danno e delle tecniche terapeutiche e chirurgiche realisticamente più adeguate.
Il ripopolamento dei tronchi nervosi danneggiati, mediante innesti e trasposizioni, che mirino al recupero del movimento della radice del braccio e della mano.
La terapia del dolore, prima farmacologica, poi con la DREZ
Riferimenti scientifici: