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Coblazione Per L'Ernia Del Disco |
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Il paziente sul tavolo operatorio
durante
l'intervento e l'ago
attraverso cui passa la
sonda
per eseguire l'intervento
La coblazione è indicata nel caso di ernie "contenute", ossia che non hanno "rotto" i limiti dell'anulus, ma che comunque irritano la radice nervosa causando dolore, come si vede nella figura diagrammatica qui a fianco.
I sintomi sono quelli descritti per l'ernia del disco, ossia dolore lombare e lungo la gamba con sciatica o cruralgia.
Nelle fasi di acuzie il paziente è bloccato dal dolore e non può muoversi.
Una corretta valutazione delle condizioni cliniche e delle immagini radiologiche permette di suggerire l'opzione chirurgica migliore.
La coblazione è indicata per ernie piccole senza evidenti deficit muscolari, con sintomatologia dolorosa non regressiva o intermittente.
L'intervento viene deciso quando la terapia medica non allevia il dolore.
Il controllo radiografico che
mostra l'ago nel disco
Nel caso invece di deficit neurologici motori e sfinterici con ernie di grosse dimensioni ed espulse è consigliabile l'intervento microchirurgico.
L'intervento di coblazione viene eseguito in anestesia locale o col paziente leggeremnte sedato (figura in basso a sinistra). Noi preferiamo l'anestasia locale con monitoraggio "prudenziale" dell'attività cardiaca e dei principali parametri vitali. Il paziente più anziano che abbiamo trattato è il signor R.A., pescatore di 82 anni, bloccato a letto da vari mesi poichè altrove non si era ritenuto opportuno l'intervento per gli elevati fattori di rischio.

Il nostro caposala, nel team della
coblazione, insieme ad altri validi
colleghi
L'ago viene inserito sotto controllo radiologico nello spazio discale "malato" dove vengono prodotte una serie di coblazioni che allentano la tensione nel disco vaporizzando parte del nucleo polposo, come indicato nella figura in basso a destra e nello schema qui a fianco.
Il filmato in basso a sinistra mostra la parte finale della procedura.
Per effetto di questa decompressione la radice nervosa riguadagna lo spazio perso, non viene più "toccata" dalla sporgenza discale, e quindi non è più soggetta ad irritazione meccanica con conseguente dolore.
Tutto l'intervento dura all'incirca un'ora, non viene praticata nessuna ferita chirurgica ed il paziente può essere dimesso il giorno stesso o in casi paricolari, nei giorni immediatamente successivi.
La vaporizzazione di parte del disco e riduzione della pressione sulla radice nervosa "irritata". In termini tecnici è una discolisi, "scioglie" parte del disco a freddo (42°), senza l'effetto irritante del laser o delle tradizionali tecniche di aspirazione. Le figure illustrano schematicamente il processo. I principi fisici della coblazione ed il suo uso nella chirurgia cranica sono discussi a parte.
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I rapporti tra disco e radice nervosa |
Lo schema illustra la sonda del coblator nel nucleo discale |
Dopo la coblazione, il disco è ridotto di volume e la radice non è più "irritata" |