Torcicollo Spastico
Introduzione Torcicollo
Il torcicollo rappresenta una condizione rara, ma di grande impatto emozionale e sociale.
Si presenta con una deviazione della testa, prevalentemente da un lato, destra o sinistra, ma spesso la distorsione posturale è più complessa così come si vede nelle immagini.
E' causato da una contrazione anomala dei muscoli del collo, soprattutto lo sterno cleido-mastoideo (SCM), che interviene in quasi tutti i movimenti della testa. Questo muscolo si riconosce nella parte anteriore del collo, convergendo da destra e da sinistra sulla punta sullo sterno (vedi figura a colori, in verde lo SCM di sinistra). In questa malattia, esso appare teso come una corda, prevalentemente da un lato. Ma non è il solo muscolo coinvolto, altri muscoli, più profondi e meno appariscenti sul piano cutaneo contribuiscono al mantenimento della postura anomala.
I muscoli interessati
Il torcicollo è soprattutto un disordine del movimento della testa.I muscoli coinvolti sono in uno stato di contrazione continua, e non riescono a rilassarsi, neanche quando dovrebbero, con alterazione del movimento, oltre che della postura. Col tempo le alterazioni posturali interessano tutto il corpo, con deformità della colonna vertebrale. L'ammalato è costretto alla torsione del tronco per guardare in avanti. Il raddrizzamento è possibile a tratti, con un "gesto antagonista" che corregge per un momento la deviazione della testa; tipicamente il dito indice sul mento. La figura qui di lato indica lo sterno cleido mastoideo, il muscolo principalmente coinvolto.
L'origine

Due pazienti con torcicollo. A sinistra (paziente A) si nota la marcata
contrazione
dello
Sterno-Cleido-Mastoideo (SCM) con deviazione della
testa dal lato opposto.
La paziente B a figura intera , presenta una
marcata scoliosi "di
compenso" prodotta dal torcicollo.
La
testa
è deviata verso sinistra.
La spalla
sinistra è sollevata e portata in avanti
per
compensare la deviazione della
testa.
Il torcicollo si manifesta quasi sempre nel corso della vita, ma talora è presente già alla nascita. La causa immediata spesso sfugge, occasionalmente consegue ad un infezione del sistema nervoso centrale, detta encefalite.
I sintomi
All'inizio il paziente lamenta un senso di tensione o anche di dolore al collo, che può far pensare ad una malattia artrosica o spondilosica. Dei cinquantanove casi che abbiamo studiato, ben 7 avevano subito interventi di chirurgia spinale per spondilosi cervicale. Qui sotto è visibile la copertina di Stereotactic and Functional Neurosurgery, col riferimento a questo studio.
Evoluzione
Successivamente compaiono gli spasmi muscolari, con rotazione improvvisa della testa. Alla fine la deviazione della testa diviene persistente, ma la presenza di parossismi rimane per tutta la durata della malattia. I movimenti della testa risultano impacciati e limitati soprattutto dal lato opposto alla deviazione.
Terapia conservativa
All'inizio la terapia medica, a base di benzodiazepine, aloperidolo o altri tranquillanti maggiori, ed antidolorifici, riesce a mitigare i sintomi. Ancora più efficace risulta la terapia con tossina botulinica, il cui scopo è quello di paralizzare i muscoli interessati dalla contrazione anomala.
Terapia chirurgica

La figura mostra uno dei primi pazienti trattati con il Prof. Nashold in Usa, prima e dopo
l'intervento.
A destra, nello stesso riquadro, lo studio sulla motilità residua a distanza
dall'intervento, che dimostra
un miglioramento nell'ampiezza dei movimenti, una volta che lo
spasmo è stato risolto.
A lato, lo studio riportato sulla copertina di Stereotactic and Functional
Neurosurgery

Dopo che la terapia conservativa è risultata inefficace, c'è indicazione per un trattamento chirurgico. Vi sono fondamentalmente due tipi di intervento: uno sul sistema nervoso centrale che mira alla distruzione di piccole aree che regolano i movimenti complessi (nei nuclei della base), uno sulle radici nervose, e sul nervo accessorio spinale, all'emergenza dal midollo spinale, e dirette ai muscoli interessati dallo spasmo. In alternativa si sezionano le diramazioni ultime dei nervi cervicali lungo i muscoli interessati.
Più recentemente è stata introdotta la stimolazione cerebrale profonda, ma i risultati sono più incerti ed ancora in parte sperimentali.

Noi pratichiamo la rizotomia intradurale selettiva secondo le indicazioni del Porf. Nashold. Dei 59 pazienti operati, oggetto dei nostri studi, l'85% ha ottenuto risultati positivi, il 53% di questi un risultato eccellente con riallineamento posturale completo.
Risultati
I risultati sono buoni quando le indicazioni sono appropriate. Le figure a destra illustrano nell'ordine una giovane paziente prima e dopo l'intervento. L'allineamento del collo, così come pubblicato su Stereotactic and Functional Neurosurgery, appare migliorato sia in condizioni statiche che dinamiche. Si guardi la figura che mostra il miglioramento della posizione e della motilità post-operatoria del collo (La linea ocra rappresenta la condizione preoperatoria).
Riferimenti scientifici:
Friedman AH, Nashold BS, Sharp R, Caputi F, Arruda J.: Treatmentof spasmodic torticollis with intradural selective rhizotomies. J Neurosurg 78:46-53, 1993
Caputi, B. Nashold, R. Spaziante: Analysis of static and kinetic abnormalities typical of torticollis and post-operative changes" Stereotactic and Functional Neurosurgery 1995: 64:16-31
Greenberg: Handbook of Neurosurgery, 2001, 5th edition, Thieme Medical Publisher
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Si noti che queste informazioni sono di carattere generale e non autorizzano ad estrarne conclusioni diagnostiche e terapeutiche. Qualsiasi caso va discusso, verificato e diagnosticato col medico abilitato al trattamento ipotizzato.
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