Discopatia lombare
Il disco "schiacciato" !
Disco normale e disco malato
Colonna vertebrale lombare alla
risonanza
magnetica: confrontare
il disco sano di
altezza normale e "bianco", col disco di
altezza
ridotta e "nero".
Una sezione "reale" della colonna
vertebrale
con i dischi "normali".
Il disco è normalmente costituito da un nucleo polposo e da un anulus. La parte interna, il nucleo polposo, è naturalmente ben idratato e viscoso, agendo come un amortizzatore. La parte esterna è l'anulus, che cinge il nucleo e ancora i corpi vertebrali contigui consentendo un minimo di movimento. è proprio del disco un certo spessore (o altezza), con una parte interna tondeggiante e chiara nelle immagini di risonanza (vedi figura)
Quando per usura o invecchiamento il disco perde il suo contenuto idrico, "si abbassa", diminuisce cioè di spessore e di turgore. L'anulus eventualmente deborda oltre i margini vertebrali, con una protrusione del canale vertebrale.
Le strutture così modificate, "lavorano" male. La trama tissutale (mucopolisaccaridi) perde solidità e coesione. I componenti del nucleo polposo tendono a sfuggire, mentre l'anulus "contiene male la pressione circonferenziale del nucleo che può erniare. Al contempo sulle strutture articolari ossee grava un carico maggiore rispetto alle condizioni pregresse di integrità discale e queste stesse si usurano con stenosi. Accade così che la discopatia sia in definitiva la "madre" di tutte le sofferenze della colonna lombosacrale: sia di tipo discale che osteoarticolare.
Si noti che queste informazioni sono di carattere generale e non autorizzano ad estrarne conclusioni diagnostiche e terapeutiche. Qualsiasi caso va discusso, verificato e diagnosticato col medico abilitato al trattamento ipotizzato.
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