Prenotazioni
dalle ore 8 alle 20
06 78462-1
06 78462-520

INDICE | Home page > Colonna vertebrale: DISCOPATIA LOMBARE

Discopatia lombare

Argomenti correlati

Il disco "schiacciato" !

discopatia

Colonna vertebrale lombare alla
risonanza magnetica: confrontare
il disco sano di altezza normale e
"bianco", col disco di altezza
ridotta e "nero".

anatomia disco lombare

Una sezione "reale" della colonna vertebrale
con i dischi "normali".

Disco normale e disco malato

Il disco è normalmente costituito da un nucleo polposo e da un anulus. La parte interna, il nucleo polposo, è naturalmente ben idratato e viscoso, agendo come un amortizzatore. La parte esterna è l'anulus, che cinge il nucleo e ancora i corpi vertebrali contigui consentendo un minimo di movimento. è proprio del disco un certo spessore (o altezza), con una parte interna tondeggiante e chiara nelle immagini di risonanza (vedi figura)

Quando per usura o invecchiamento il disco perde il suo contenuto idrico, "si abbassa", diminuisce cioè di spessore e di turgore. L'anulus eventualmente deborda oltre i margini vertebrali, con una protrusione del canale vertebrale.

Le strutture così modificate, "lavorano" male. La trama tissutale (mucopolisaccaridi) perde solidità e coesione. I componenti del nucleo polposo tendono a sfuggire, mentre l'anulus "contiene male la pressione circonferenziale del nucleo che può erniare. Al contempo sulle strutture articolari ossee grava un carico maggiore rispetto alle condizioni pregresse di integrità discale e queste stesse si usurano con stenosi. Accade così che la discopatia sia in definitiva la "madre" di tutte le sofferenze della colonna lombosacrale: sia di tipo discale che osteoarticolare.


Si noti che queste informazioni sono di carattere generale e non autorizzano ad estrarne conclusioni diagnostiche e terapeutiche. Qualsiasi caso va discusso, verificato e diagnosticato col medico abilitato al trattamento ipotizzato.

Il testo e le immagini sono coperti dal diritto d'autore. Qualora il contenuto di queste pagine venga usato per integrare altri siti si prega di riconoscerne l'origine inviandone nota @ mail all'autore e di creare un link


A cura del dottor © F. Caputi. Aggiornato il 20 marzo 2010