frcaputi@libero.it
Prenotazioni
dalle ore 8 alle 20
06 78462-1
06 78462-520

INDICE | Home page > Tumori cerebrali: Meningiomi

Meningioma della convessitā

Argomenti correlati

La figura indica il meningioma "M" adeso alla calotta cranica (il "coperchio"
del cranio a sinistra). A destra il tumore "M" nella sua posizione originale
sulla convessità. Il tumore è normalmente esterno al cervello ed adeso
alla calotta.

"Convessità" stà ad indicare la superficie cerebrale subito al di sotto della calotta cranica ed è questa la sede dove più frequentemente si osserva lo sviluppo del meningioma. Il tumore in questo caso cresce dalle meningi (l'involucro esterno del cervello) e si affonda progressivamente nella massa cerebrale che ne risulta compressa e spostata. Il tumore si annida alla fine in una nicchia ed è separato dal cervello solo da una fine membrana, detta "pia aracnoidale". Questo piano è fondamentale per la separazione del tumore dal cervello e deve essere ben presente al chirurgo.

La zona più frequentemente interessata è la frontale, quindi parietale ed occipitale. Il tumore è quasi sempre benigno. I sintomi sono legati alla "massa", che comporta cefalea e disturbo della funzionalità cerebrale. Per lesioni frontali si tratta soprattutto di alterazioni psichiche e motorie, per le localizzazioni parietali alterazioni sensitive e motorie, per le forme occipitali, disturbi visivi. In tutti i casi una manifestazione più sottile e di difficile interpretazione anche da parte del medico non specialista è l'epilessia, spesso di tipo focale, cioè con manifestazioni parziali, quali ad esempio il movimento involontario e ripetitivo della mano della durata di qualche secondo.

Il meningioma alla RM

La "nicchia" tumorale, dopo la
rimozione del meningioma

La risonanza magnetica o la TC con contrasto e l'elettroencefalogramma divengono perciò esami fondamentali. La TC più che la risonanza magnetica mostra una reazione ossea "di appoggio", ossia le modificazioni della teca cranica che in questo tipo di meningioma è in stretto contatto col tumore.

Talora il meningioma si presenta con aspetti calcifici (ossificati), si parla in questo caso di meningioma calcifico. Ciò è più frequente nelle persone anziane e di norma è "stabile" e non richede terapia.

La terapia usuale è la rimozione chirurgica. Spesso deve seguire un trattamento antiepilettico almeno per sei mesi e talora la ricostruzione della volta cranica, poiché l'osso è "infiltrato" dal tumore.

La storia di un paziente con meningioma della convesità


Si noti che queste informazioni sono di carattere generale e non autorizzano ad estrarne conclusioni diagnostiche e terapeutiche. Qualsiasi caso va discusso, verificato e diagnosticato con il medico abilitato al trattamento ipotizzato.

Il testo e le immagini sono coperti dal diritto d'autore. Qualora il contenuto di queste pagine venga usato per integrare altri siti si prega di riconoscerne l'origine inviandone nota @ mail all'autore e di creare un link


A cura del dottor © F. Caputi. Aggiornato il 10 febbraio 2010